x

Sempre in contatto con la tua passione?

Iscriviti alla newsletter

Speciale EICMA 2015

Scorri le marche in verticale

Vota e vinci la moto più bella del Salone di Milano

Undicesima edizione del concorso "Vota e vinci la moto più bella del Salone".

Nissan GT-R Track Edition, il pacchetto perfetto?

15 novembre 2016
Abbiamo guidato in pista una versione ulteriormente affinata della GT-R, un modello a listino ormai da parecchio ma sembra che Nissan e Nismo trovino sempre nuovi modi per migliorarla
  • Salva
  • Condividi
  • 1/4

    Nissan gt-r track edition, il pacchetto perfetto?

    Una particolarità della GT-R è che Nissan ed il suo reparto sportivo, Nismo, riescono sempre a trovare nuovi modi per affinare sempre di più la sportiva di punta. Sembra che non ci sia fine in questo processo di miglioramento costante. Ed ora siamo giunti alla GT-R Track Edition, costa parecchio di più rispetto alla standard (111.250 euro) ma molto meno rispetto alla Nismo. Peraltro, c’è un po’ di Nismo anche qui visto che l’assetto è stato rivisto proprio dal dipartimento più specialistico dell’azienda giapponese.

     

    La base è la GT-R Premium e qui ci sono lo stesso V6 da 542 Cv e 632 Nm, anche il cambio è il ben noto doppia frizione a sei marce. Pure le prestazioni rimangono invariate, 0-100 km/h in 2,7 secondi e 315 km/h di velocità massima. Ma poi c’è il lavoro fatto sull’assetto, con sospensioni Bilstein DampTronic regolabili su tre posizioni ed i cerchi da 20 pollici. Maggiore rigidità torsionale grazie ad un lavoro sulla scocca, poi nuova barra antirollio e bracci trasversali anteriori con diversi collegamenti per aumentare l’aderenza.

     

    In modalità Comfort riesce ad essere garbata, pur continuando a non digerire dossi ed asfalto rovinato. Sin da subito si notano i miglioramenti rispetto alla GT-R standard anche se è distante da una Nismo, comunque aderenza in curva e sterzo ancora più preciso si avvertono distintamente. Dà un feedback immediato, si infila in curva puntando velocemente alla corda ed in uscita lascia che il posteriore prenda vita quanto basta per divertirsi. La sensazione di sicurezza è sempre presente, anche quando il ritmo diventa folle.

     

    In conclusione, non è certo un’auto per tutti e gli interni potrebbero essere migliori ma sono difetti di poco conto davanti ad un tale livello di reattività ed efficacia.

     

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    x