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La Toyota Supra stradale si avvicina... Primo video virtuale

8 March 2018
di Davide Saporiti
Un primo video (virtuale) e tutte le info da Ginevra
La Toyota Supra stradale si avvicina... Primo video virtuale

Il concept presentato a Ginevra è privo di motore, ma la collaborazione con BMW porterà probabilmente ad un propulsore di Monaco di Baviera, perché al momento Toyota non dispone del sei cilindri in linea turbo che Tada vuole adottare per rispettare la tradizione e accontentare i fan (specie quelli americani). Per il futuro non è escluso un V8, magari quello dell'attuale Lexus RC F. E nemmeno l'ibrido, a dirla tutta.

Il mercato americano resta il principale riferimento di Toyota, in particolare per questo tipo di vetture e dagli USA sono giunte tre principali "richieste" fondamentali: motore anteriore e trazione posteriore, motore sei cilindri in linea turbo e, last but not least, ampie possibilità di tuning. Mentre il mondo chiede disperatamente più potenza per la GT86/BRZ – Tada, fra l'altro, dice che più potenza comporterebbe addirittura di rivedere il telaio – nel caso della Supra ci si sta già portando avanti per reggere numeri anche da quattro cifre, con una rigidità doppia rispetto alla piccola boxer.

La Toyota Supra stradale si avvicina... Primo video virtuale

La nuova Supra sarà una due posti secchi, perché ha un passo ancora più corto di quello della Toyota GT86 e inoltre Tada ha affermato che sarà un'auto con meno compromessi. Avrà un baricentro molto basso, inferiore a quello della sopra citata GT86, un dato molto interessante considerata l'enorme differenza che passa fra un sei cilindri in linea e un boxer quattro cilindri; anche la distribuzione dei pesi è un aspetto fondamentale, un 50:50 ottenuto senza adozione del transaxle, un lavoro molto impegnativo ma necessario per evitare che il prezzo finale della vettura salga troppo.

Il cambio sarà probabilmente un automatico, perché pare che il sondaggio di Toyota non abbia rilevato particolare interesse per un manuale. Più che altro, la sensazione è che Tada sia costretto ad accettare l'idea di non poter avere da Toyota un manuale. Il differenziale, per fortuna, sarà meccanico. La versione da corsa che abbiamo visto a Ginevra è stata sviluppata in tandem con l'auto stradale, un approccio adottato anche dal team Corvette, che ha fatto bene ad entrambi i modelli stradale e racing. Tada non ha dichiarato quale fosse il benchmark, il riferimento in termini di prestazioni, ma ha detto che, ogni volta che Porsche produceva un nuovo modello, Toyota ne acquistava un esemplare da studiare.

La Toyota Supra stradale si avvicina... Primo video virtuale

La collaborazione con BMW è cominciata sei anni fa e sono stati necessari due anni solo per trovare la quadra sia per l'aspetto operativo che culturale, perché tutto filasse liscio fra due realtà così distanti; ad esempio, Toyota avrebbe voluto adottare lo stesso approccio del progetto Toyota/Subaru, condividendo il maggior numero possibile di componenti, ma BMW aveva altre idee, a partire dal fatto che le due auto – Supra e Z4 – avrebbero dovuto avere caratteristiche ben distinte, il che dovrebbe tradursi in due vetture completamente diverse, almeno alla prima occhiata.

Vi lasciamo al primo video (virtuale) di quella che potrebbe essere una versione stradale piuttosto estrema della nuova Toyota GR Supra:

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