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La Ferrari 458 Speciale alla prova del cronometro

25 agosto 2014
Assieme alla Ferrari, sono arrivati un camion pieno di cerchi, pneumatici, taniche di benzina, ricambi ed utensili: capisci subito che stai per guidare un’auto Speciale
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    La ferrari 458 speciale alla prova del cronometro

    C’è davvero tanta preparazione dietro ad una prova come questa, con la Ferrari 458 Speciale in pista. Il sopralluogo una settimana prima da parte della Casa, poi al seguito dell’auto arriva un Iveco Daily con cerchi, pneumatici, taniche di benzina, ricambi e attrezzi vari. E l’auto che ci viene consegnata è nell’allestimento più leggero possibile, cioè senza navigatore, impianto hi-fi, sedili in pelle. Tutto per migliorare ulteriormente quel rapporto peso-potenza fatto dai 600 Cv del motore centrale associati ai 1.400 kg di peso. Infatti gli unici accessori presenti sono in carbonio o titanio, come le viti delle ruote.

     

    Dopo aver provato la Ferrari 458 Speciale su strada insieme alle concorrenti dirette (qui trovate una prima anticipazione), è giunto il momento di portarla al limite in pista, sul tracciato di Anglesey nel nord del Galles. La Speciale si dimostra subito per quello che è, un’auto facile, ti mette presto a tuo agio, grazie anche all’aiuto dell’elettronica, in particolare del mai abbastanza lodato Slip slide control system che ti evita di finire contro un guard rail mentre prendi confidenza con i limiti dell’aderenza. Un sistema talmente intelligente che sa quando intervenire, non blocca e basta ma solo quando il pilota dimostra di non avere la situazione sotto controllo.

     

    Leggi anche: FERRARI, MCLAREN, PORSCHE: CHE TRIO SPECIALE. LA PROVA SU STRADA

     

    Ma poi basta elettronica, è tempo di fare il giro veloce. E qui scopri fino in fondo l’efficacia di questa Ferrari che colpisce per la sua guidabilità. Dopo tre sessioni e due treni di pneumatici abbiamo trovato il tempo che servirà da riferimento per le prossime auto che porteremo su questa pista. Ma non vogliamo svelarvi troppo, nel numero in edicola trovate la prova completa.

     

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
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