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Ford Focus RS Mk2 by Revo

14 June 2018
di Tommaso Ferrari
Impegnativa, fisica, malvagia... ma fantastica da guidare
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    Come i più acuti di voi avranno notato (ma anche chi da piccolo non era un mago a ‘dove è Wally’ l’avrà capito), questa vistosa Ford Focus RS mk2 non è ciò che si definisce esattamente originale... anzi. Completamente rivista e preparata da Revo, ha conservato l’incredibile carattere della Focus RS standard, solo che ora è molto molto più cattiva. Ma procediamo con ordine. Presentata dieci anni fa al British International Motor Show la mk2 aveva sconvolto tutti grazie ai suoi 305 cavalli scaricati a terra attraverso il solo asse anteriore, in un’epoca dove la folle 147 GTA ne aveva 250. Buttando alle ortiche le certezze di ogni appassionato, la Focus RS aveva suscitato sì ammirazione ma anche sollevato un’ondata di scetticismo: com’era possibile che una trazione anteriore riuscisse a gestire una tale potenza, calcolando inoltre che quei 305 cavalli non erano erogati da un lineare e dolce motore aspirato, ma da un rabbioso 2.5 litri cinque cilindri turbocompresso con un carattere davvero aggressivo?

    Ford Focus RS Mk2 by Revo

    Ford prese un immaginario lungo respiro, sorrise con benevolenza e spiegò con calma a tutti che aveva montato un differenziale meccanico autobloccante Quaife di nuova concezione e disegno, aggiunto ad un inedito schema di sospensioni brevettato da Ford stessa chiamato RevoKnuckle (una semplice ma molto intelligente variazione dello schema MacPherson). E cavolo, se funzionava bene. Oggi però i problemi son ben maggiori: il proprietario Claudio non ci ha rivelato la potenza esatta che sviluppa ora il motore, che di base è un Revo Stage 4+ sommato a svariate altre modifiche, ma ha solo detto “ben oltre i 400 cavalli” che suonava molto come “460 quando non è giornata”. Tutti davanti. Forse è per questo che ho faticato ad addormentarmi la sera prima… . Tuttavia valeva la pena puntare la sveglia alle 5, visto che avremmo trovato la RS esattamente a Maranello, insieme a strade e panorami eccezionali. Già all’arrivo la Focus spicca nella piazza: quei passaruota gonfi all’inverosimile, gli enormi scarichi che paiono due armi da fuoco e quell’Ultimate Green tanto odioso da fotografare quanto spettacolare da guardare ci fanno innamorare all’istante di quella teppista, e dopo le dovute presentazioni iniziamo a cercare un luogo interessante per le prime fotografie.

    Ford Focus RS Mk2 by Revo

    Dopo aver terminato la maggior parte di esse riesco a tergiversare visitando il museo Ferrari a Maranello, ma arrivato il pomeriggio mi tocca scoprire se sarò vagamente capace di domare quel mostro verde. Anche se non riusciamo a raggiungere il noto passo della Futa il proprietario ci porta su un percorso dove vengono collaudate le supercar del cavallino quindi, beh, non potrà essere poi così male no? Il primo impatto nella Focus è molto positivo: i sedili Recaro come al solito sono spettacolari e contengono benissimo il corpo (cosa che tra poco si rivelerà molto utile), mentre gli interni hanno tutto quello che vi può servire, compresi dettagli blu RS ovunque e particolari verdissimi come la carrozzeria. Risvegliando il cinque cilindri di derivazione Volvo un sound aritmico e scorbutico pervade l’abitacolo, ma ora basta timori, butto dentro la prima e parto. I primi minuti con la Focus – peraltro la n°84 di 100 arrivate in Italia – li passo abbastanza cauto, cercando di abituarmi all’erogazione così rabbiosa e soprattutto all’elemento principale di tutta l’esperienza: lo sterzo. Pesante, duro e dannatamente fisico quando l’autobloccante lavora a dovere, non si lascia addomesticare facilmente. Lo adoro.

    Ford Focus RS Mk2 by Revo

    Il motore poi è incredibile: il sound è aggressivo ma a conquistarvi è tutto il concerto di fischi del turbo e sbuffi della pop off e gli scoppi in rilascio a qualunque regime; quando premete a fondo il pedale poi sentite la turbina prendere fiato, ingurgitare litri e litri d’aria che dai 2900 giri alla linea rossa si traducono in una spinta che vi incolla al sedile in ogni marcia. I rapporti del cambio tecnicamente sono piuttosto lunghi, ma non sembra affatto. Come dicevo prima, il cuore dell’azione è in uscita di curva: il differenziale meccanico lavora in maniera spettacolare, riuscendo a scaricare a terra praticamente tutta questa potenza, anche se in modo molto brusco. Le reazioni di coppia al volante sono così vigorose che lo sterzo sembra avere vita propria, e se non siete pronti rischiate veramente di farvelo strappare dalle mani. Quando iniziate a prenderci la mano però, la Focus diventa totalmente coinvolgente. Il cambio è perfetto, con una leva dalla corsa corta e molto preciso, mentre i pedali sono ben spaziati per il punta tacco, utile se volete mantenere in pressione quella grossa turbina.

    Ford Focus RS Mk2 by Revo

    La tenuta è ottima (grazie anche alle Michelin Pilot Sport Cup 2 adesive), l’assetto è molto rigido e le sospensioni lavorano bene, anche se non scendono facilmente a patti con l’asfalto, soprattutto se sconnesso come questo. Capite subito che non dovete dare troppa confidenza alla RS, e appena rilasciate un pelo di gas in percorrenza la coda tende ad allargare; quel paio di volte che è successo è stato un movimento inaspettatamente naturale da correggere, ma oltre quel punto non voglio immaginare cosa potrebbe accadere. Ovviamente non è agile e leggiadra come la piccola Fiesta ST e si sente che è una macchina imponente, ma questa mk2 ha un passo devastante, e quando vi abituate alla sua brutalità pregate quasi che sbuchi una Ferrari, certi di poterla tallonare. Se la Focus fosse un bambino, Babbo Natale non si avvicinerebbe nemmeno di striscio alla sua casa da quanto è cattiva, ma anche se scendete sudati e con le braccia indolenzite, guidarla è un’esperienza di altri tempi e vi invoglia a cercare sempre di migliorarvi. E' l'esempio lampante di come l’imperfezione possa invece rivelarsi tutto ciò di cui avete bisogno per divertirvi.

    Ford Focus RS Mk2 by Revo

    Un grazie a Claudio per aver lasciato che mi terrorizzassi con la sua Mk2

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