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Elisa Artioli si riunisce all'auto che porta il suo nome

7 August 2018
di Tommaso Ferrari
La nipote di Romano Artioli torna a far visita alla prima Elise mai prodotta
Elisa Artioli si riunisce all'auto che porta il suo nome

Romano Artioli ha posseduto la Lotus per un periodo relativamente breve – pochi anni – dopo averla acquistata dalla General Motors nel 1993, ma nonostante ciò ha avuto un ruolo estremamente importante, in particolare per quanto riguarda i nomi di ogni modello della casa inglese. Già, perché se la Exige, Elan, Evora, Europa… hanno tutte come iniziale la lettera ‘E’ e se la Elise è stata chiamata così, beh c’è un motivo. 22 anni or sono Romano Artioli ha infatti nominato la Elise in quel modo per omaggiare la sua nipotina che di nome fa proprio Elisa Artioli, e da lì in poi tutti i modelli hanno cercato di mantenere la medesima lettera iniziale (eccetto la 2-Eleven e 3-Eleven anche se in realtà il nome vero comincia con la E, mentre i numeri distinguono solo la serie). Qualche giorno fa, per ricordare l’evento, Elisa Artioli (nata all’inizio dello sviluppo dell’Elise per l’appunto) è ritornata alla sede della Lotus per farsi fotografare insieme alla primissima Elise mai uscita dai cancelli di Hethel e nell’occasione è anche riuscita a girare sulla pista di collaudo della casa, non al volante della ‘sua’ Lotus bensì con una Exige Sport 410 e una Evora GT410 Sport. Una ragazza di buon gusto insomma. La meravigliosa casa fondata da Colin Chapman oltre 22 anni fa dava vita ad un’auto che con soli 120 cavalli prometteva magie, e noi speriamo vivamente che questo fascino duri per almeno altrettanti anni, nonostante un po’ più di peso e nonostante ambientalisti e auto elettriche.

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